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lunedì 11 gennaio 2010


Finalmente è in stampa il nostro fantastico calendario 2010!


Chi fosse interessato ad ordinare altre copie è pregato, entro il 22 gennaio, di contattare le rappresentanti di classe o di scrivere a:







mercoledì 16 dicembre 2009

PROGETTO"Diritti dei bambini"- classi quinte

Il nostro Istituto Comprensivo "G. e C. Robecchi di Gambolò" in occasione del ventennale della
Convenzione Onu sui "Diritti dell'infanzia e dell'adolescenza",


ha deciso di fornire ad ogni alunno delle classi quinte dei plessi di Remondò, Gambolò e Tromello una copia del libro

"Non calpestate i nostri diritti - Scrittori e illustratori per i diritti dei bambini".



Questo libro rappresenta un'occasione unica per leggere belle storie, conoscere i diritti dell'infanzia e sostenere l'UNICEF.

Il libro è il frutto della collaborazione di dieci scrittori per ragazzi e dieci illustratori che hanno voluto dedicare un loro contributo al tema dei diritti in occasione del ventennale della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

Dieci racconti e dieci illustrazioni, con un'appendice a firma di Bianca Pitzorno, Goodwill Ambassador dell'UNICEF Italia, che non poteva certo mancare per spiegare ai bambini i diritti della Convenzione in maniera semplice.
La prefazione della Signora Clio Napolitano,è un importante invito alla riflessione e all'azione perché per aiutare chi ha bisogno «non si è non si è mai troppo giovani, né troppo vecchi


La scelta solidale dei vari autori del libro, è generatrice di altra solidarietà perché i proventi saranno devoluti al progetto "Scuole per l'Africa" che vede l'UNICEF e la Fondazione Nelson Mandela in prima linea nella lotta contro l'analfabetismo e la bassa qualità dell'istruzione in Africa. Il progetto raggiungerà oltre 4 milioni di bambini in 11 paesi africani.



Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia
New York 20 novembre 1989

Questo testo è il punto di arrivo di un lungo processo cominciato fin dal 1923 con la prima dichiarazione sui diritti dei bambini (la "Dichiarazione di Ginevra") approvata dalla Società delle Nazioni (il vecchio nome dell’ONU) nel 1924.

Poi una nuova e un po’ più completa dichiarazione fu approvata nel 1959 dalle Nazioni Unite e infine, dopo 10 anni di studio e di discussione, fu il testo definitivo della Convenzione che viene adottato, il 20 Novembre 1989 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

La convenzione è entrata in vigore nel 1990 (dopo che è stata ratificata in 20 paesi), infine è diventata legge dello Stato Italiano il 27 Maggio 1991.
E’ il trattato internazionale più approvato nel mondo. E’ stato firmato da tutti i paesi del mondo eccetto quattro: Isole Cook, Oman, Somalia ed Emirati Arabi Uniti. Oltre a essi, altri due Stati hanno solo firmato ma non ratificato e sono la Svizzera e gli Stati Uniti d’America.



sabato 14 novembre 2009

CLASSE QUINTA



Le classi quinte della scuola primaria, dell'Istituto comprensivo di Gambolò
, nell'ambito del progetto"Io mi racconto, tu ti racconti"affronteranno il tema dei DIRITTI DEI BAMBINI, in occasione del ventennale della
"CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL'INFANZIA" dell'Onu del 1989.
Il 20 novembre si celebra la Giornata mondiale dell’Infanzia in ricordo della data in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, a New York, approvo’ la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia (20 novembre 1989).


CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELL'INFANZIA
(Da Wikipedia, l'enciclopedia libera)



La Convenzione Internazionale sui diritti dell'infanzia è una convenzione delle Nazioni Unite approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 a New York.

Questa convenzione è stata ratificata da tutti i paesi del mondo con l'eccezione di Somalia e Stati Uniti. Suddivisa in tre parti, la Convenzione è formata da un Preambolo e da cinquantaquattro articoli.

Di particolare interesse, come sempre nei trattati, è il Preambolo dove si afferma che l’infanzia ha diritto ad un aiuto e ad una assistenza particolari, e dove si sottolinea che la famiglia, essendo unità fondamentale della società ed ambiente naturale per la crescita del minore, deve ricevere la protezione e l’assistenza di cui necessita. Nell’intento di ottenere il più largo assenso possibile tra i popoli di cultura, religioni, tradizioni assai diverse, la Convenzione esprime un vasto consenso su quali siano gli obblighi degli Stati e della comunità internazionale nei confronti dell'infanzia.

Il risultato è un trattato che può davvero aspirare ad essere "universale”. La Convenzione non solo codifica ma sviluppa in maniera significativa le norme internazionali applicabili ai bambini. La Convenzione, è strumento di promozione e di protezione dei diritti dell'infanzia, ed entra a far parte del corpus di diritto internazionale il 2 settembre 1990, nove mesi dopo essere stata adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Con la Convenzione del 1989 il bambino diventa protagonista, soggetto di diritti al pari dell’adulto. La Convenzione introduce l'idea del bambino come soggetto di diritti invece che come mero oggetto di tutela e protezione e affianca a diritti universalmente riconosciuti sanzionati (quali il diritto al nome, alla sopravvivenza, alla salute, all’istruzione), una serie di diritti di nuova generazione (come il diritto all'identità del bambino, il rispetto della sua privacy, della sua dignità e della libertà d’espressione).

Il bambino non è più minus habens, protetto per la sua immaturità, ma uomo in fieri, portatore di diritti umani fondamentali, sia pure con gli adattamenti consigliati dalla sua condizione che è legata ad una situazione oggettiva che impone speciali e particolari attenzioni.

La Convenzione rappresenta uno strumento molto forte per tutti i fanciulli del mondo, sancendo che i bambini sono soggetti di diritto e non soltanto oggetti di preoccupazione o beneficiari di servizi.


I Diritti dei Minori

I minori hanno il diritto di vivere con la propria famiglia o con la famiglia allargata.

I minori hanno diritto ad un livello di vita adeguato, che comprenda cibo, acqua potabile e alloggio.

I minori hanno diritto all’istruzione e anche all’educazione alla pace, all’amicizia, all’uguaglianza, alla solidarietà ed al rispetto dell’ambiente.

I minori hanno il diritto di godere di ottima salute fisica e mentale.

I minori con problemi fisici o mentali hanno il diritto di vivere come gli altri bambini e di frequentare insieme a loro la scuola; di ricevere cure adeguate; e di partecipare attivamente alla vita della comunità.

I minori hanno il diritto di giocare, di riposarsi e di dedicarsi alle attività che più piacciono loro.

I minori hanno il diritto di essere informati e di poter esprimere le proprie idee ed opinioni.

I minori hanno il diritto di parlare la propria lingua, di vivere secondo la propria cultura e religione.

I minori hanno diritto a non essere trascurati, abbandonati, maltrattati ed a non essere vittime di violenza o di sfruttamento.

I minori hanno il diritto di essere protetti dall’uso della droga.

I minori rifugiati hanno il diritto di essere protetti e di essere aiutati a ricongiungersi con le proprie famiglie.


(TRATTI DALLA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DEL FANCIULLO ADOTTATA NEL 1959 E DALLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUI DIRITTI NELL’INFANZIA ADOTTATA NEL 1989)

A cura del Centro d’Informazione delle Nazioni Unite (UNIC)
Piazza San Marco 50 – 00186 Roma
www.onuitalia.it